Cristina in pieno “holidays’ mood” ha letto questo coinvolgente racconto proposto da Moonstar Edizioni (che ringraziamo per la copia ARC).

Titolo: Baciami a Mezzanotte
Autori: Viola D’Alessandro e Samuel De Angelis
Editore: MoonStar Edizioni
Genere: Commedia romantica
Trope: Romanzo festività
Lunghezza: 130 pagine
Data di uscita: 25 dicembre 2023
Link Amazon: https://www.amazon.it/Baciami-Mezzanotte-MoonStar-Edizioni-DAlessandro-ebook/dp/B0CQYL4RH4/
TRAMA
Elizabeth VanCamp
Sono l’influencer di punta del momento, ho milioni di followers, di ingaggi e di seguito, e dopo un anno di duro lavoro sui social, chiedo solo un super Capodanno glamour a Las Vegas, dove sono stata invitata. Sfortuna vuole che durante il viaggio il mio aereo sia costretto a un atterraggio di emergenza in mezzo al nulla di Big Sky, una cittadina fatta di piste da sci e neve, nel Montana, al centro esatto del nulla. E purtroppo capito nell’unico Chalet dove le festività, e soprattutto il Capodanno, non vengono festeggiate perché il suo padrone è un burbero trentatreenne intrattabile e musone. Gabriel odia tutto ciò che rappresento e io odio lui, ma se c’è una cosa della quale non mi priverò mai è festeggiare il nuovo anno!
E vincerò anche questo e lui mi bacerà a mezzanotte, fosse solo per dargli fastidio!
Gabriel Turner
Tutta la mia vita è fatta del mio lavoro, della mia neve e del mio Montana. Sono l’essere umano meno social e sociale del mondo, e non festeggio nessuna festa comandata.
Sono orso, burbero, restio ad aprirmi con chiunque, e non concedo sorrisi, baci, abbracci o effusione alcuna. Almeno finché nel mio chalet non arriva lei, un’esplosione di colore, socievolezza, follia e tormento. Lei che mi sfida e mi fa promettere con l’inganno un bacio a mezzanotte e una festa per l’anno nuovo in arrivo.
Peccato che da me non otterrà mai niente perché non ho intenzione di farla avvicinare.
Elizabeth è troppo distante dal mio mondo e io non mi avvicinerò mai al suo.
Il problema è che tutto esplode come un enorme fuoco d’artificio se ad avvicinarsi, per un tremendo errore, sono i nostri cuori.
RECENSIONE
Quando la Moonstar Edizioni mi ha proposto questa lettura, ero in piena modalità Natale.
Quindi, mi sono lasciata trasportare dall’atmosfera e ho accettato questo racconto, molto carino e divertente, che mi ha tenuto compagnia in una giornata post-festività, bella comoda sotto la coperta.
In questo volume, il detto “chi disprezza compra” è proprio azzeccato. Gabriel ed Elisabeth sono come cane e gatto, come il giorno e la notte, come il caldo e il freddo.
Lui è un burbero uomo di montagna che vuole solamente stare in pace con sé stesso e la sua ostinata voglia di evitare come la peste la festa e la gente in generale. È il classico boscaiolo: alto, robusto, con spalle larghe e barba incolta. Nonostante la sua avversione per la gente, gestisce un B&B insieme alla nonna.
Elisabeth è un’affermata influencer che si trova costretta a pernottare nel B&B di proprietà del “cavernicolo” (come lo chiama lei) a causa di una tormenta di neve. Bella, bionda, esuberante e un po’ capricciosa, fatica a adattarsi allo stile molto spartano del locale, ma soprattutto del proprietario che subito la inquadra come piantagrane.
Strabuzzo gli occhi inorridita dalla scena e poi incontro le iridi nere come la pece del tizio più grosso che sembra avere il fascino di un cavernicolo.
Hanno due caratteri forti e non si lasciano scoraggiare da niente: sono teste calde che non vogliono cedere per nessuna ragione all’altro. Ma, sotto sotto, sono due persone che hanno sofferto per un motivo o per l’altro. Lei, per combattere i suoi demoni, si focalizza sul futuro, sulla sua carriera. Gabe, invece, è ancorato al passato e non riesce ad andare oltre, incatenato in un loop di tristezza e solitudine che lo inaridisce e lo fa essere più… mmm, acido. Ho adorato i POV di Gabe. All’inizio di questa commedia, sono esilaranti! Un uomo portato alla soglia della pazzia dai capricci e dalle pretese di questa biondina tutta rosa, ma poi quello stesso uomo si trasforma in un poeta dei sentimenti.
E allora va bene così, allora accetto la sconfitta, cedo alla resa, ma portando comunque qualcosa nel cuore. Qualcosa di lei. Qualcosa di noi. Qualcosa della piccola ragazza rosa che è di certo una celebrità per il mondo, ma che ha lasciato la sua firma sul mio cuore.


