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La Tana del Diavolo – Anna Zaires

Oggi la nostra Monica ci parlerà di un nuovo romanzo che ha letto. Il titolo ci fa pensare a qualcosa di conturbante o sbaglio? Pronte! Scopriamolo insieme a questa recensione.

Titolo: la tana del diavolo
Titolo Originale: Devil’s Lair
Autrice: Anna Zaires
Editore: Mozaika Publications
Serie: Ossessione Molotov #1
Genere: Mafia Romance
Pagine: 245
Formato: Digitale e cartaceo
 SINOSSI
Cercasi tutor per un bambino di quattro anni. Deve essere disposto a trasferirsi in una remota tenuta di montagna. 3.000$/settimana in contanti.
In fuga da assassini spietati, quando leggo l’annuncio ho solo dieci dollari nel portafogli e mezzo serbatoio di benzina nella mia vecchia macchina. Il lavoro sembra la risposta alle mie preghiere, ma c’è un inganno.
Il padre del bambino è l’uomo più bello e più pericoloso che abbia mai conosciuto.
Oscuramente seducente e scandalosamente ricco, Nikolai Molotov è un mistero allettante, una contraddizione letale e attraente. Nocche rovinate e completi su misura, teneri vezzeggiativi e promesse sporche – il mio nuovo datore di lavoro mi attira come una calamita, anche se l’istinto mi urla di scappare.
Avrei dovuto dargli ascolto… perché non sono l’unica ad avere dei segreti.
Il mio rifugio sicuro potrebbe essere la tana del diavolo, e una volta che mi avrà reclamata, sarà troppo tardi per fuggire.
RECENSIONE
Ben trovati cari lettori, oggi vi parlo di un duetto di Anna Zaires, l’ultimo arrivato qui da noi in Italia.
La protagonista principale è Cloe una ragazza in fuga che cerca un posto dove nascondersi, mangia chilometri con la sua piccola macchina fino a quando arriva in una piccola città lontano da casa. Un annuncio di lavoro è quello che la salva, solo che non sa in che cosa si sta imbattendo. O meglio con chi: Nikolai. Lui è un uomo bellissimo, primitivamente maschio, pericoloso, con lineamenti spigolosi e gli occhi di una tigre, ma tutto quello che interessa a Cloe è essere pagata per poter racimolare soldi e avere quel minimo di sicurezza che le serve.
Tuttavia, Nikolai è un uomo che non passa in osservato e non è indifferente a Cloe. Tutto quello di cui si deve occupare è suo figlio: Slava, un bambino che parla russo e che deve imparare a la lingua americana, solo questo è il compito di Cloe.
Andando avanti, la tensione sessuale cresce sempre di più, sempre più forte, diventa indomabile e incontrollabile e entrambi i protagonisti non riescono a farne a meno, tanto da rivendicarsi l’una con l’altro.
“O la predestinazione. Tutti noi siamo connessi, come fili di un arazzo che è stato tessuto molto prima della nostra nascita.”

Nikolai è un uomo tenebroso, che nasconde diversi segreti e si porta dentro un grande peso, ma anche la nostra Cloe nasconde qualcosa, ma per un uomo come Nikolai non ci sono segreti. Per lui è tutto o nero o bianco, non esistono sfumature.
La storia è ben delineata anche se la trama è scontata, come ogni dark romance, ma a renderla più speciale, sono appunto Slava, Nikolai e la sorella di Nikolai… Alina. I personaggi secondari sono molto interessanti e scommetto che ci saranno altri libri che li renderanno protagonisti principali.
Il finale sospeso mi ha tenuta sulle spine fino all’uscita del secondo volume della quale vi parlerò nella prossima recensione.

Buona lettura,
Monica.

 

 

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